mercoledì 11 maggio 2011

Teppisti cromatici/1: Il minestrone di Nardò


"e allora invece della lotta politica, la coscienza di classe, tutte 'e manifestazioni e ste fessarie, bisognerebbe ricordare alla gente cos'è la bellezza, aiutarla a riconoscerla, a difenderla. è importante la bellezza: da quella scende giù tutto il resto" (i 100 passi)



Personalissima rassegna della piccola bottega degli orrori stilistici salentini: colori incongrui, scelte infelici o semplici pugni nell'occhio che gonfiano di pinnacoli moreschi e sciabolate cromatiche il volto di una terra perfetta nella sua semplicità.

Primo teppista: l'edificio in via Anna Magnani a Nardò, favoloso minestrone di colonne razionaliste, guglie neogotiche, mattonelle multicolor, ringhiere metalliche e bugnati post-moderni, tanto da far apparire sobrio perfino il supermercato verde pisello che gli cresce accanto.


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Commenti (24)

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non c'è limite all'incultura e al pessimo gusto. Giovanni Invitto
è un invito a nozze!
mah...con tutto il rispetto ma non condivido per niente..penso esistano problemi più seri!
1 risposta · attivo 725 settimane fa
e dunque: gli stili e i colori non si conciliano? STICAZZI!
1 risposta · attivo meno di un minuto fa
Se la gente si convincesse che l'Estetica è una categoria ontologica essenziale, oltrechè esistenziale, e considerasse che buona parte della speculazione filosofica di tutti i tempi si è occupata di Estetica (vogliamo citare Kant?), allora probabilmente si renderebbe conto che un giudizio estetico può essere molto più importante di quanto non si creda. La Bellezza come l'Armonia sono la cifra di un'umanità che dovrebbe ritrovare i canoni di un'Estetica sepolta sotto il peso di un'ignoranza che raggela il sangue nelle vene. Per riprendere le parole di Danilo, una costruzione promana da una serie di autorizzazioni e di concessioni, di pareri e di consulenze che dovrebbero essere supportate, appunto, dalla conoscenza dei canoni che regolano l'Estetica come somma scienza ed arte della perfezione. L'italico dramma, caro Pietro, è che la quasi totalità della classe politica che ci amministra (e che, poi, rilascia tutto quel popò di autorizzazioni di cui sopra) si attesta su livelli di conoscenza che definire minimi mi parrebbe addirittura lusinghiero. E bada che, ovviamente, non intendo generalizzare. Se iniziasssimo un po' tutti ad occuparci ANCHE di Estetica (con la E maiuscola) forse riusciremmo a vivere in un mondo migliore. Non trovi?
4 risposta · attivo 724 settimane fa
...magari estetica ed edilizia fossero parenti!!..io non credo che sia questione di autorizzazioni, piani del colore, ci sono mali peggiori nell'urbanistica dei nostri paesi. comunque, ricercare l'oggettivittà della bellezza, o solo delle cose fatte con criterio, è cosa ardua: un tempo non ci si sbagliava perchè tecniche costruttive, tipologie edilizie, materiali, colori, esiti estetici, erano 'necessari', figli anche questi del territorio e delle particolari condizioni ambientali.
...nessuno voleva emergere per se stesso: la chiesa è un ex voto...anche le strip di Las Vegas sono belle, hanno fatto la storia di una città...tante archistar oggi in Italia, ma l'architettura italiana vera è ferma agli anni 50...anche per questo a Lecce chiamiamo Alvaro Siza: lui non disegna edifici ma "gatos ao sol" (gatti distesi al sole) è questo il modo in cui l'architettura deve stare nei luoghi...
Architetto, chapeau!
Basterebbe "obbligare" gli amministratori (ma anche soltanto assessori di riferimento e dirigenti) a leggere un po' di Quaroni, o anche soltanto Alberti. E tutto sarebbe molto più facile. Non credi?
Ma perchè? ..... secondo me è bellissimo..... una botta di aria fresca in questo monotono paiesaggio di tetti tutti uguali bianchi, spendi....... andate in giro per l'eruropa e raccogliete un po di cultura.... poi ne possiamo anche riparlare......!!!!!
3 risposta · attivo 724 settimane fa
..appunto!...non è una questione di gusti personali!
Putroppo non si tratta solo di estetica, ma anche di materiali e tecniche, come prima bene illustrava Danilo. Utilizzare i materiali corretti non serve solo a conservare il "gusto di una terra" ma anche la stabilità di una costruzione o la sua funzionalità. Non è un caso se le opere ingegneristiche romane sparpagliate per l'Italia e per l'Europa sono ancora in piedi! Dagli acquedotti agli anfiteatri. E non è un caso se le strade hanno delle tecniche precise di costruzione per evitare, per esempio, gli allagamenti, ( a Lecce però hanno inventato un nuovo modo per pavimentare le strade). Bravo Danilo, ogni tanto per fortuna, c'è qualcuno che nel Salento non ci vede solo la pizzica. Forse, esiste anche il paesaggio...
Ele, perdonami...si può andare in giro per l'Europa, e direi per il mondo, si può rimanere affascinati da ciò e da come si costruisce in Europa, e nel mondo...ciò non vuol dire abbracciare il cattivo gusto. Non crederai mica d'essere la sola depositaria del bel vue?! Absit iniuria verbis!
hey Danilo Lupo!!!!!Lascia stare il palazzo del mio dentista sai!!!!!! :)
baci
original emigrant's avatar

original emigrant · 723 settimane fa

Ma la chiesa che c'è alla rotonda delle Pescoluse scendendo da Salve ce l'avete presente? Sembra Cape Canaveral...
la copertura della chiesa di pescoluse è un'ottima occasione mancata per una pista di skate.... peccato!

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